Lunedì, 9 aprile 2007
ALMANACCO DELLA STREGA anno pagano 2007
Lunedì, 9 aprile 2007
l'Almanacco andava rinnovato. Nuovo anno pagano iniziato con la primavera. Ed ecco il nuovo
ALMANACCO DELLA STREGA 2007

cambia la piattaforma di bloggin che ora è wordpress ma il contenuto non cambia.
seguitemi ancora... a questo LINK: http://www.trucemagazine.net/almanacco07/
ALMANACCO DELLA STREGA 2007

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Martedì, 3 aprile 2007
Accesori per il bagno
Martedì, 3 aprile 2007
Italia a rischio asteroidi
Martedì, 3 aprile 2007
dal corriere.it
LONDRA - Come se non ci bastasse l'essere considerati fra i Paesi ad alto rischio sismico, vulcanico e idrogeologico, ora arriva un gruppo di ricercatori inglesi a dirci che l'Italia è pure nella top ten (su quasi duecento Paesi di tutto il mondo!) per vulnerabilità all'impatto con gli asteroidi. Infatti, ci assicurano Nick Bailey, Graham Swinerd e Richard Crowter dell'Università di Southampton - per inciso, la città sulla Manica dal cui porto salpò il Titanic-, siamo risultati al settimo posto per numero di vittime e distruzioni materiali che potrebbero essere causate dalla eventuale caduta di un macigno spaziale.
I PRIMI DIECI - Nella singolarissima top ten, prima dell'Italia, troviamo: Cina, Indonesia, India, Giappone, Stati Uniti e Filippine; e subito dopo l'Italia: Regno Unito, Brasile e Nigeria. A questi risultati i tre studiosi inglesi sono giunti grazie a un software, sviluppato per la prima volta, che non solo è in grado di simulare l'impatto di asteroidi di piccole e medie dimensioni, a partire da 100 metri di diametro e con velocità di caduta attorno ai 20 km al secondo, in varie parti del globo; ma anche di valutare gli effetti delle devastazioni sui singoli Paesi. Sullo sfondo di questi studi c'è la recente consapevolezza che la storia geologica della Terra è stata segnata dalla caduta di piccoli e grandi oggetti cosmici (di alcuni si vanno scoprendo solo ora le cicatrici nascoste sotto sedimenti terrestri o nel fondo dei mari); e il timore che futuri incontri ravvicinati con asteroidi, come quello del 2036 con Apophis, possano trasformarsi in uno scontro distruttivo. Ma perchè l'Italia si è guadagnata un così alto posto nella classifica mondiale del rischio? Quali caratteristiche ci rendono molto più vulnerabili di tanti altri luoghi della Terra? «Nel caso specifico dell'Italia -aggiunge Bailey- abbiamo osservato che, per impatti provocati da asteroidi di piccole dimensioni, fino ai 100 metri, il rischio è relativamente basso. All'aumentare delle dimensioni dell'asteroide, il rischio aumenta considerevolmente. La causa è da attribuire a due fattori, caratteristici dell'Italia e di altri Paesi che figurano nella nostra top ten. Il primo è il considerevole sviluppo costiero in relazione alla superficie totale del Paese; il secondo è l'elevata concentrazione di aree densamente popolate vicine alle coste». Poichè, da un punto di vista statistico, è molto più probabile che gli impatti di asterodi si verifichino in mare che sulla terraferma (gli oceani coprono i 3/4 della superficie terrestre), è evidente che i maremoti sarebbero fra le devastazioni più immediate dell'impatto e i Paesi a grande sviluppo costiero quelli più martoriati.
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io sto in alto ma chi è che abita in basso?
LONDRA - Come se non ci bastasse l'essere considerati fra i Paesi ad alto rischio sismico, vulcanico e idrogeologico, ora arriva un gruppo di ricercatori inglesi a dirci che l'Italia è pure nella top ten (su quasi duecento Paesi di tutto il mondo!) per vulnerabilità all'impatto con gli asteroidi. Infatti, ci assicurano Nick Bailey, Graham Swinerd e Richard Crowter dell'Università di Southampton - per inciso, la città sulla Manica dal cui porto salpò il Titanic-, siamo risultati al settimo posto per numero di vittime e distruzioni materiali che potrebbero essere causate dalla eventuale caduta di un macigno spaziale.
I PRIMI DIECI - Nella singolarissima top ten, prima dell'Italia, troviamo: Cina, Indonesia, India, Giappone, Stati Uniti e Filippine; e subito dopo l'Italia: Regno Unito, Brasile e Nigeria. A questi risultati i tre studiosi inglesi sono giunti grazie a un software, sviluppato per la prima volta, che non solo è in grado di simulare l'impatto di asteroidi di piccole e medie dimensioni, a partire da 100 metri di diametro e con velocità di caduta attorno ai 20 km al secondo, in varie parti del globo; ma anche di valutare gli effetti delle devastazioni sui singoli Paesi. Sullo sfondo di questi studi c'è la recente consapevolezza che la storia geologica della Terra è stata segnata dalla caduta di piccoli e grandi oggetti cosmici (di alcuni si vanno scoprendo solo ora le cicatrici nascoste sotto sedimenti terrestri o nel fondo dei mari); e il timore che futuri incontri ravvicinati con asteroidi, come quello del 2036 con Apophis, possano trasformarsi in uno scontro distruttivo. Ma perchè l'Italia si è guadagnata un così alto posto nella classifica mondiale del rischio? Quali caratteristiche ci rendono molto più vulnerabili di tanti altri luoghi della Terra? «Nel caso specifico dell'Italia -aggiunge Bailey- abbiamo osservato che, per impatti provocati da asteroidi di piccole dimensioni, fino ai 100 metri, il rischio è relativamente basso. All'aumentare delle dimensioni dell'asteroide, il rischio aumenta considerevolmente. La causa è da attribuire a due fattori, caratteristici dell'Italia e di altri Paesi che figurano nella nostra top ten. Il primo è il considerevole sviluppo costiero in relazione alla superficie totale del Paese; il secondo è l'elevata concentrazione di aree densamente popolate vicine alle coste». Poichè, da un punto di vista statistico, è molto più probabile che gli impatti di asterodi si verifichino in mare che sulla terraferma (gli oceani coprono i 3/4 della superficie terrestre), è evidente che i maremoti sarebbero fra le devastazioni più immediate dell'impatto e i Paesi a grande sviluppo costiero quelli più martoriati.
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io sto in alto ma chi è che abita in basso?
Tornado in Oklaoma
Martedì, 3 aprile 2007
Lunedì, 26 marzo 2007
Perde il posto perchè è strega
Lunedì, 26 marzo 2007
chiaramente ha tutta la mia solidarietà... anche se la wicca me pare na...
«E' una strega». E perde il posto a scuola
Insegnante costretta a lasciare il lavoro. Il suo culto è una versione spirituale della stregoneria. Ma lei rivuole la cattedra
LONDRA – L’Inghilterra è da sempre famosa per i suoi castelli popolati da fantasmi, per i suoi maghi come Harry Potter e i suoi folletti, ma la maggior parte delle persone concorda nel definire tutto ciò nient’altro che leggende, credenze, superstizioni. Invece, proprio nel giorno dell'equinozio di primavera, spunta una strega in carne e ossa, che denuncia il proprio datore di lavoro per discriminazione. Parliamo di Sommer De La Rosa, una graziosa "streghetta" di 34 anni, che è stata licenziata dalla scuola dove lavorava perché è «una strega bianca».
«NON HO FATTO INCANTESIMI» - Sommer, che ammette di praticare la religione Wicca (una versione spirituale e religiosa della stregoneria, scheda su Wikipedia) è stata allontanata dall’istituto, dove faceva l’assistente di classe, perché «insegnava agli alunni cose inappropriata». Ma la De La Rosa, che ha trascinato la scuola in tribunale, sostiene di non aver mai fatto alcun incantesimo a scuola, di non aver cercato di convertire nessuno studente (pratica vietatissima nella religione Wicca, che si oppone al proselitismo) e di non essere arrivata a bordo di una scopa volante. Quindi, sostiene la Sommer, le devono ridare il posto di lavoro. Alla prima udienza in tribunale, la De La Rosa ha dichiarato: «Sono stata trattata con diffidenza dagli altri membri del corpo insegnante per via della mia religione pagana. Quando hanno scoperto che ero una strega bianca sono cambiati nei miei confronti. Mi parlavano solo se strettamente necessario».
«ARRIVA IN RITARDO» - Il trattamento, che forse risulta comprensibile per chi non è abituato ad avere streghe come colleghe, è sembrato invece estremamente ingiusto a Sommer, Wiccan convinta. Il culto conta circa 150 mila persone nel Regno Unito e più del doppio in America. La De La Rosa ha anche aggiunto di essersi offesa quando una maestra le ha imposto di togliersi un ciondolo con il pentagramma, uno dei simboli tradizionali del paganesimo. Sommer, che insegnava musica e educazione religiosa ora rivuole il posto, ma la scuola è contraria, dicendo che la donna arrivava in ritardo e insegnava cose molto dubbie ai suoi allievi. Il processo, nella cittadina di Hove, continua.
Deborah Bonetti 23 marzo 2007 - corriere.it
«E' una strega». E perde il posto a scuola
Insegnante costretta a lasciare il lavoro. Il suo culto è una versione spirituale della stregoneria. Ma lei rivuole la cattedra
LONDRA – L’Inghilterra è da sempre famosa per i suoi castelli popolati da fantasmi, per i suoi maghi come Harry Potter e i suoi folletti, ma la maggior parte delle persone concorda nel definire tutto ciò nient’altro che leggende, credenze, superstizioni. Invece, proprio nel giorno dell'equinozio di primavera, spunta una strega in carne e ossa, che denuncia il proprio datore di lavoro per discriminazione. Parliamo di Sommer De La Rosa, una graziosa "streghetta" di 34 anni, che è stata licenziata dalla scuola dove lavorava perché è «una strega bianca».
«NON HO FATTO INCANTESIMI» - Sommer, che ammette di praticare la religione Wicca (una versione spirituale e religiosa della stregoneria, scheda su Wikipedia) è stata allontanata dall’istituto, dove faceva l’assistente di classe, perché «insegnava agli alunni cose inappropriata». Ma la De La Rosa, che ha trascinato la scuola in tribunale, sostiene di non aver mai fatto alcun incantesimo a scuola, di non aver cercato di convertire nessuno studente (pratica vietatissima nella religione Wicca, che si oppone al proselitismo) e di non essere arrivata a bordo di una scopa volante. Quindi, sostiene la Sommer, le devono ridare il posto di lavoro. Alla prima udienza in tribunale, la De La Rosa ha dichiarato: «Sono stata trattata con diffidenza dagli altri membri del corpo insegnante per via della mia religione pagana. Quando hanno scoperto che ero una strega bianca sono cambiati nei miei confronti. Mi parlavano solo se strettamente necessario».
«ARRIVA IN RITARDO» - Il trattamento, che forse risulta comprensibile per chi non è abituato ad avere streghe come colleghe, è sembrato invece estremamente ingiusto a Sommer, Wiccan convinta. Il culto conta circa 150 mila persone nel Regno Unito e più del doppio in America. La De La Rosa ha anche aggiunto di essersi offesa quando una maestra le ha imposto di togliersi un ciondolo con il pentagramma, uno dei simboli tradizionali del paganesimo. Sommer, che insegnava musica e educazione religiosa ora rivuole il posto, ma la scuola è contraria, dicendo che la donna arrivava in ritardo e insegnava cose molto dubbie ai suoi allievi. Il processo, nella cittadina di Hove, continua.
Deborah Bonetti 23 marzo 2007 - corriere.it
La bistecca dei nuotatori
Giovedì, 22 marzo 2007
REGALO PER IL COMPLEANNO DI BRESSON
Giovedì, 22 marzo 2007
un po' caruccio ma molto eccitante:

una bella nuotata con gli squali. Al parco Lenavi infatti è possibile immergersi nella vasca con i pescioni: squali toro, nutrice, pinna bianca. Domenica verso le 12.00, prenotando, è possibile sguazzare alla modica cifra di euro 85.00. Da notare che è l'ora di pranzo.... ghghghghgh
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una bella nuotata con gli squali. Al parco Lenavi infatti è possibile immergersi nella vasca con i pescioni: squali toro, nutrice, pinna bianca. Domenica verso le 12.00, prenotando, è possibile sguazzare alla modica cifra di euro 85.00. Da notare che è l'ora di pranzo.... ghghghghgh
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Lunedì, 19 marzo 2007
Le pétomane
Lunedì, 19 marzo 2007

Si chiamava Joseph Pujol ed era nato nel 1857. Si accorse mentre nuotava di riuscire a far entrare acqua e aria nel suo ano e di espellerla con movimenti addominali con varia pressione. Esercitò questa esperienza fino a riuscire a produrre note musicali e vari numeri da circo. Si esibì a lungo al Moulin Rouge finendo il suo spettacolo con il numero dell'ocarina: un tubo collegato dall'ano all'ocarina con conseguente canzone suonata. Si ritirò dalle scene nel 1945.
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Sabato, 17 marzo 2007
24 marzo - spegni il tuo computer
Sabato, 17 marzo 2007
dopo aver spento le luci ecco una nuova proposta

spegnamo i computer sabato 24 marzo... così per risparmiare e per disintossicarci. si può fare... cade di sabato.
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spegnamo i computer sabato 24 marzo... così per risparmiare e per disintossicarci. si può fare... cade di sabato.
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Caso di incesto...
Sabato, 17 marzo 2007
Il caso d'incesto che divide la Germania
Patrick e Susan Stübing chiedono l'abolizione della legge che definisce criminale il matrimonio fra fratello e sorella
LIPSIA - Sono fratello e sorella ma si amano e sono pronti a portare il loro caso davanti alla Corte Costituzionale tedesca affinchè l'antica legge che proibisce l'incesto sia abolita. E' la storia di Patrick Stübing e di sua sorella Susan, entrambi di Lipsia, rispettivamente 29 e 24 anni, che in questi giorni sono sulle pagine di molti giornali tedeschi: Patrick e Susan hanno iniziato una relazione nel 2000 e oggi hanno 4 figli, tre dei quali adesso sono in affidamento
STORIA - La loro storia d'amore non è così chiara e lineare, come potrebbe apparire in un primo momento: i due infatti hanno vissuto la loro infanzia divisi nella Germania dell'Est comunista e si sono conosciuti quando erano già grandi. Patrick fu adottato da un'altra famiglia e conobbe i suoi parenti biologici non prima del suo diciottesimo anno di età. Il suo vero padre era già morto, ma egli riuscì a trovare la madre, Annemarie e sua sorella Susan solo nel 2000. Sei mesi dopo la riunione la madre Annamarie morì per un attacco di cuore. Presto Susan e Patrick s'innamorarono e cominciarono ad avere una relazione
AMANTI - Adesso però i due amanti sono stanchi di essere trattati come criminali e hanno annunciato domenica scorsa che porteranno il loro caso davanti alla Corte costituzionale tedesca per cercare di far abolire una legge «vecchia di 100 anni» che dichiara crimine l'incesto: «Vogliamo che la legge che presenta l'incesto come un crimine sia abolita» ha specificato Patrick Stübing che ha passato due anni in carcere e adesso rischia un ulteriore pena proprio perchè non ha messo fine alla relazione con sua sorella. «Non ci sentiamo colpevoli di quello che è accaduto» hanno affermato tutti e due in una dichiarazione rilasciata ai media locali.
DIVISIONE - La storia ha diviso non solo la Germania, ma anche i Paesi vicini, come il Belgio, l'Olanda e la Francia, dove l'incesto non è proibito per legge. La maggior parte dei dottori che si è interessata al caso però ha sottolineato che sebbene la loro storia sia comprensibile è giusto rispettare le regole della natura: infatti come dimostra la loro storia i figli nati da fratelli e sorelle hanno maggiori possibilità di presentare malformazioni e malattie. Due dei figli di Patrick e Susan sono disabili. Tuttavia alcuni politici e esperti legali sono critici nei confronti della legge che era parte della politica «dell'igiene razziale» promossa dai nazisti: «Noi dobbiamo abolire una legge che appartiene al secolo scorso e che non ha più senso» ha detto Jerzy Montag, portavoce del Partito verde tedesco VITA - «Vogliamo vivere come una famiglia normale» hanno dichiarato i due amanti, mentre il loro legale, Endrik Wilhelm, che porterà il loro caso davanti alla Corte Costituzionale, dice che i due hanno buone possibilità di vincere la loro battaglia. Egli imposterà la sua linea di difesa specificando che nessuna legge tedesca proibisce a persone anziane o disabili di avere bambini, anche se queste corrono seri rischi di generare figli con malformazioni fisiche e mentali. Anche i fratelli e le sorelle, a questo punto, dovrebbero avere gli stessi diritti e non essere discriminati: «Questo è una questione che interessa sia i diritti della famiglia sia la libertà sessuale» afferma l'avvocato Wilhelm. «Susan e Patrick non hanno fatto del male a nessuno».
Francesco Tortora - 28 febbraio 2007
Patrick e Susan Stübing chiedono l'abolizione della legge che definisce criminale il matrimonio fra fratello e sorella
LIPSIA - Sono fratello e sorella ma si amano e sono pronti a portare il loro caso davanti alla Corte Costituzionale tedesca affinchè l'antica legge che proibisce l'incesto sia abolita. E' la storia di Patrick Stübing e di sua sorella Susan, entrambi di Lipsia, rispettivamente 29 e 24 anni, che in questi giorni sono sulle pagine di molti giornali tedeschi: Patrick e Susan hanno iniziato una relazione nel 2000 e oggi hanno 4 figli, tre dei quali adesso sono in affidamento
STORIA - La loro storia d'amore non è così chiara e lineare, come potrebbe apparire in un primo momento: i due infatti hanno vissuto la loro infanzia divisi nella Germania dell'Est comunista e si sono conosciuti quando erano già grandi. Patrick fu adottato da un'altra famiglia e conobbe i suoi parenti biologici non prima del suo diciottesimo anno di età. Il suo vero padre era già morto, ma egli riuscì a trovare la madre, Annemarie e sua sorella Susan solo nel 2000. Sei mesi dopo la riunione la madre Annamarie morì per un attacco di cuore. Presto Susan e Patrick s'innamorarono e cominciarono ad avere una relazione
AMANTI - Adesso però i due amanti sono stanchi di essere trattati come criminali e hanno annunciato domenica scorsa che porteranno il loro caso davanti alla Corte costituzionale tedesca per cercare di far abolire una legge «vecchia di 100 anni» che dichiara crimine l'incesto: «Vogliamo che la legge che presenta l'incesto come un crimine sia abolita» ha specificato Patrick Stübing che ha passato due anni in carcere e adesso rischia un ulteriore pena proprio perchè non ha messo fine alla relazione con sua sorella. «Non ci sentiamo colpevoli di quello che è accaduto» hanno affermato tutti e due in una dichiarazione rilasciata ai media locali.
DIVISIONE - La storia ha diviso non solo la Germania, ma anche i Paesi vicini, come il Belgio, l'Olanda e la Francia, dove l'incesto non è proibito per legge. La maggior parte dei dottori che si è interessata al caso però ha sottolineato che sebbene la loro storia sia comprensibile è giusto rispettare le regole della natura: infatti come dimostra la loro storia i figli nati da fratelli e sorelle hanno maggiori possibilità di presentare malformazioni e malattie. Due dei figli di Patrick e Susan sono disabili. Tuttavia alcuni politici e esperti legali sono critici nei confronti della legge che era parte della politica «dell'igiene razziale» promossa dai nazisti: «Noi dobbiamo abolire una legge che appartiene al secolo scorso e che non ha più senso» ha detto Jerzy Montag, portavoce del Partito verde tedesco VITA - «Vogliamo vivere come una famiglia normale» hanno dichiarato i due amanti, mentre il loro legale, Endrik Wilhelm, che porterà il loro caso davanti alla Corte Costituzionale, dice che i due hanno buone possibilità di vincere la loro battaglia. Egli imposterà la sua linea di difesa specificando che nessuna legge tedesca proibisce a persone anziane o disabili di avere bambini, anche se queste corrono seri rischi di generare figli con malformazioni fisiche e mentali. Anche i fratelli e le sorelle, a questo punto, dovrebbero avere gli stessi diritti e non essere discriminati: «Questo è una questione che interessa sia i diritti della famiglia sia la libertà sessuale» afferma l'avvocato Wilhelm. «Susan e Patrick non hanno fatto del male a nessuno».
Francesco Tortora - 28 febbraio 2007
Mercoledì, 14 marzo 2007
The simple life italiano
Mercoledì, 14 marzo 2007
dunque paris hilton + nicole ritchie = the simple life

manuela arcuri + elena santarelli = the simple life italiano ???

le due andranno on the road spiate dalle telecamere senza il becco di un quattrino. dove? stati uniti. più italiano di così...
manuela arcuri + elena santarelli = the simple life italiano ???

le due andranno on the road spiate dalle telecamere senza il becco di un quattrino. dove? stati uniti. più italiano di così...
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