Dido – Don’t believe in love
La sto ascoltando a ripetizione da svariate settimane
bello l’ultimo lavoro di Dido
La sto ascoltando a ripetizione da svariate settimane
bello l’ultimo lavoro di Dido

La puntata si apre con la dedica a Michael Crichton indimenticabile autore del Telefilm, e a parlare è il dott. Benton. Ma poi compariranno la dott.ssa Weaver, Gerry e soprattutto Mark Greene!!!
Forse è la puntata più bella di questa ultima serie di ER.
ringrazio il meraviglioso servizio di EZtv per i torrent e Italia Subs-addicted per i sottotitoli
Quando si supera un livello difficile…
Questo Natale si ricorderà per i libri. Regalati e comprati. Era una vita che non lo facevo. Avendoci messo il naso per taanto tempo per motivi universitari semplicemente avevo scelto la biblioteca. E diciamolo qualche libercolo si è pure fregato, non in biblio (non sia mai!) ma fuori
Per Natale mi sono regalata L’Arte della Fotografia Digitale di John Hedgecoe:

Hedgecoe è sempre fondamentale per chi studia fotografia.
Poi avendo intenzione di studiare (da notare il gerundio) e pensando a una certificazione adobe expert (ace) mi sono presa adobe classroom in a book per photoshop cs3 e illustrator cs3.
I due esami sono in inglese, quelli che per la cs2 sono in italiano. Io sto usando la cs3. E già siamo arrivati alla cs4. Sono dilemmi infiniti. Così per la cs2 farò riferimento alla guida (che non è cosa da poco) e continuerò con la cs3.
Ora il dilemma si sposta sugli eventuali corsi. A parte la fotografia che è sempre nei miei pensieri ma che per problemi di lavora è scivolata un po’ avanti nel tempo, sono molto tentata dal mondo del montaggio video e della ripresa. Avevo avuto un contatto per Avid Italia e non mi dispiacerebbe imparare, dato che ho già nozioni base di fotografia. Sono corsi anche abbastanza veloci che mi porterebbero via non troppo tempo. Penso però che il video avrà una diffusione sempre più ampia, dovuta anche allo sviluppo di internet. La vena documentaristica che c’è in me scalpita

In tempi di crisi e in tempi di caro-pane perchè non cimentarsi in cucina sfornando pagnotte golose?
Nel 2006 fece scalpore un articolo del New York Times che raccontava la storia della Sullivan St Bakery, dove il fornaio Jim Haley aveva rivisitato la ricetta del pane semplificandola al massimo. Così tanto che persino un bambino di sei anni poteva sfornare calde pagnotte.

Il blog di Steamy Kitchen pubblicò passo passo l’opera del figlio alle prese con farina e acqua | link
Torniamo al NYT. Nel filmato si può vedere il servizio che spiega la ricetta. A quel tempo fu chiamato blog-bread perchè la ricetta fece il giro dei blog come pane metropolitano, da preparare la sera e da infornare la sera dopo (20 ore di lievitazione). Una metafora della vita frenetica del nuovo millennio, dove si esce al mattino per tornare di sera. Il blog-blob lievitato va infornato in una pentola preriscaldata con coperchio e messo in forno.
La ricetta è proprio facile:
Se volete approfondire le esperienze italiane fatevi un giro su questi blog
ComidaDeMa | link
Dandoliva | link
Lions and Pancake | link
L’indirizzo della Sullivan St. Bakery a Manahttan | link
Non resta che provare!